INZUBANI

Maggio, il mese delle Rose

“Buttate pure via ogni opera in versi o in prosa. Nessuno è mai riuscito a dire cos’è, nella sua essenza, una rosa.” (Giorgio Caproni)

Storia e significato

La Rosa è un capolavoro botanico. Qualunque aggettivo si utilizzi e qualunque descrizione si tenti, non è mai sufficiente per descrivere la meraviglia e lo stupore nell’osservarla. Arte, letteratura, mito e leggenda la rendono e la mantengono nel corso dei millenni protagonista e Regina dei fiori. Cantata e descritta da filosofi e poeti, da migliaia di anni accompagna la nostra civiltà.

Nei primi anni del Novecento gli archeologi portarono alla luce a Creta le Rovine del Palazzo di Cnosso. Un città risalente a 5000 anni fa aveva reso le Rose protagoniste degli affreschi dei muri e sulle ceramiche. Gli scambi commercial con i Cretesi portarono le magnifiche ceramiche nell’Antico Egitto dove presto si diffuse l’amore per la pianta. In Persia i giardini si riempivano di Rose, dai cui petali ottenevano essenze per i cosmetici e principi attivi per i rimedi della salute.

Le coltivavano i Greci, ma ancor di più i Romani: si racconta che i potenti tappezzassero di petali di Rose i pavimenti dei saloni dei banchetti o li facessero piovere dal soffitto.

Le Rose adornarono Pechino cinque secoli prima dell’era cristiana e, per il loro simbolo di eleganza e bellezza, furono al centro degli interessi di tutte le dinastie cinesi.


Caratteristiche

Sembra che i Cinesi furono tra i primi a Coltivare le Rose. I giardinieri cinesi selezionarono lungo due millenni centinaia di varietà e, quando nel Settecento arrivarono in Europa alcune di queste meraviglie, nulla fu come prima. Le rose cinesi non fiorivano solo a maggio come le nostre rose selvatiche ma erano rifiorenti, potevano indossare lussuosi petali rosso intenso e giallo. Risultato fu che tre specie ( R. Chinensis, R. Odorata e R. Gigantea) insieme ad altre varietà originarie dell’estremo Oriente (come le Rose Damascene) furono ibridate per dare origine a rose nuove, progenitrici delle nostre contemporanee. Un esempio sono le Rose Tea, nate in Europa da due ibridi cinesi; molto apprezzate per il loro intenso profumo, la bella forma della corolla e la delicatezza dei colori, furono create nel corso degli anni centinaia di varietà. Dalla seconda metà dell’Ottocento alcuni vivaisti europei iniziarono a dedicarsi esclusivamente alle Rose e a creare differenti e molteplici varietà. Fu Guillot, rosaista francese, che creò i primi ibridi di rose Tea del gruppo Poliantha. Negli anni Settanta del ‘900 vi fu un ulteriore importante evoluzione nel mondo delle Rose: l’ibridatore inglese Austin creò il gruppo delle Rose inglesi. Austin è riuscito a unire le caratteristiche delle rose antiche (fiori grandi, doppi e molto profumati) con il modello delle moderne (soprattutto la rifiorenza)

Ad oggi sono classificate circa 200.000 varietà e 150 specie di Rose, registrate e catalogate accuratamente!


Le Rose da Zubani

In Zubani potete trovare Rose rampicanti, a cespuglio e ad alberetto, in diverse varietà e moltissimi colori, adatte per qualsiasi esigenza tra giardini e terrazze.